OperaziHornets

 
 
Aggiustramenti e piccole operazioni nel “mercato” di Charlotte.
Ray McCallum è un nuovo giocatore degli Hornets.
 
Ray è un playmaker di 191 cm per 86 kg nato a Detroit il 12 giugno 1991.
Nella sua carriera NBA ha girato tra Sacramento, San Antonio e Memphis.
 
Attualmente giocava per i Grand Rapids Drive, franchigia della NBA Development League situata a Walker, nel Michigan, “gemellata” con i Detroit Pistons.
Tagliato a sorpresa proprio dai Pistoni a metà di questa prestagione, per il Finals MVP NBA Summer League Las Vegas (2014) si dischiudono nuovamente le porte della NBA grazie a un contratto da 10 giorni.

Un buzzer beater a un decimo dalla fine in prestagione di McCallum.

Forse ci sarà la possibilità d’esordire (Roberts e Clifford permettendo) con la quarta squadra NBA giacché dall’operazione McCallum, si passa alla meno simpatcia possibilità d’operazione per Ramon Sessions (stesso ruolo) che si è infortunato.
Non si capisce ancora bene l’entità del danno, ma pare che il menisco laterale del ginocchio sinistro si sia strappato e non sono previsti tempi di rientro certi.
 
A poche ore dalla partita di Salt Lake City contro i Jazz, Kemba pare aver la febbre e la sua presenza è incerta, spazio quindi a Roberts se dovesse mancare anche il play titolare con Kaminsky nel ruolo di centro da starter dopo le perdite di Hawes e Hibbert.
 
Non una grande prospettiva per stasera ma ogni gara ha storia a se.
Off-Topics
Dedicato ai fenomeni (o magari sempre lo stesso che cambia e-mail) che mi stanno scrivendo commenti ignoranti…
Amici di quello che mi aveva scritto qualche giorno fa il primo…
Ma per caso…

 

 

 

 

 

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Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

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