Flashnews (14/06/2015)

Come si prospettava, Al Jefferson ha dichiarato di voler continuare a giocare per i Calabroni anche la prossima stagione.

Al Jefferson ha formalmente notificato agli Hornets che eserciterà l’opzione contrattuale a suo favore per continuare a giocare negli Hornets anche per l’ultimo anno del suo contratto, il quale era in origine di tre anni (2 + 1 opzionale).

Al Jefferson, trentenne centro degli Charlotte Hornets anche per la prossima stagione.

Al Jefferson, trentenne centro degli Charlotte Hornets anche per la prossima stagione.

Una mossa che non ha sorpreso nessuno.

Jefferson al suo primo anno come Bobcats fece grandi cose, poi il cambio di brand e un suo secondo anno con qualche infortunio di troppo, qualche kg di troppo e una difesa troppo blanda, il tutto mitigato dal fatto che Charlotte si è aggrappata a lui come terminale offensivo visto che la formazione non girava e nemmeno il nuovo arrivato Stephenson (il quale in questo momento sta lavorando duramente per tornare suoi livelli dell’ultimo anno con i Battistrada d’Indiana) ha reso quel che si aspettava. Sostanzialmente anche lui è naufragato con la squadra, anzi… avendo un ruolo da leader diciamo che é stato il capitano che non é riuscito a condurre la ciurma al suo obiettivo dichiarato che erano i playoffs, magari vincendo la serie del primo turno.

Le probabilità di un opt-out di Jefferson erano quindi quasi nulle, tenendo conto che per la nuova stagione Jefferson percepirà $13,833,333, un bel contratto per un giocatore che l’anno scorso è andato calando.

Tuttavia speriamo che possa rimettersi in forma, perdere qualche kg e dimostrare la sua professionalità, caratteristica pare non gli manchi e dimostrare il dichiarato attaccamento all’ambiente anche in virtù delle ottime relazioni con Jordan.

Parlando di MJ, ecco qui un’intervista in inglese con sottotitoli in francese dove dichiara che potrebbe battere in uno contro uno i suoi giocatori. Piccola caduta di stile e mancanza di signorilità, per il resto un’intervista che chiarisce qualche aspetto magari ovvio ma fondamentale, anche se non sono d’accordo sul fatto che il suo carisma non lo aiuti. Potrebbe avere più fascino sui giocatori facendo un progetto serio targato, firmato MJ.

http://mweb.cbssports.com/nba/eye-on-basketball/25213649/michael-jordan-is-pretty-sure-he-could-beat-hornets-players-in-one-on-one

In ultimo, anche se ormai le voci si rincorrono e oltre al già citato Oubre si sono affiancati altri nomi, Charlotte sta provando diversi giocatori al draft workout, tra cui appunto Oubre…

http://www.nba.com/hornets/oubre-draft-workout

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Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

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