Hornets Pokekarendaa 2016/17

Gli Charlotte Hornets hanno ufficializzato il proprio calendario per la stagione 2016/17.

Lo hanno fatto con un video che riguarda un passatempo diventato controverso interesse e argomento, nonché uno dei tormentoni di quest’estate 2016, ovvero i Pokemon (poketto monster), i mostri tascabili.

Ecco il video, non voglio rovinarvelo del tutto…

http://www.nba.com/hornets/video/teams/hornets/2016/08/11/1470948043700-160811pokemonschedulemp4-709429

La stagione si aprirà a Milwaukee il 26 otobre, proseguirà a Miami il 28 mentre il giorno dopo in back to back ospiteremo Boston per la prima partita casalinga della nuova stagione alla Time Warner Cable Arena.

Qualche dato statistico… dicembre e marzo con i loro 31 giorni saranno i mesi più densi di partite ospitandone 16 ciascuno, i back to back saranno 15, l’anno nuovo si aprirà il due gennaio in trasferta a Chicago mentre gara 41, boa di metà stagione sarà il 16 gennaio a Boston, sino a quel punto avremo disputato 19 partite in casa e 22 in trasferta compresa quella di Boston, un calendario equilibrato considerando le cinque casalinghe che varranno subito dopo quella contro i Leprechaun e culmineranno  il 25 gennaio in casa contro i Warriors di Steph Curry e Kevin Durant.

L’otto aprile contro Boston disputeremo l’ultima partita casalinga della Regular Season che hiuderemo con due trasferte, il 10 e l’11 rispettivamente a Milwaukee ed Atlanta.

Ecco il calendario completo della nuova stagione:

Calendariohornets

Il link per chi volesse scaricarlo dalla pagina ufficiale:

http://www.nba.com/.element/media/2.0/teamsites/hornets/PDFs/1617_Schedule-Calendar.pdf

 

Questo articolo è stato pubblicato in News da igor . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.