PunziGliHornets (1)

Da quest’anno (come troverete scritto anche nel logo della rubrica), per rendere più pluralista il blog, anche se la formula si discosta dal classico blog, ho deciso di lasciar spazio anche a un altro tifoso degli Hornets.

Tra noi intercorre una generazione, magari pensieri vari, ma la stessa accesa passione per la medesima squadra ci accomuna, quindi mi fa molto piacere presentare anche la sua visione sull’andamento e sulla situazione della squadra.

Come primo pezzo oggi vi propone una breve analisi del mercato, della preseason completando l’analisi con le aspettative per nuova stagione.

La sua rubrica periodica si chiamerà “PunziGliHornets” e sarà contrassegnata da questo logo sottostante, anche per differenziare le sue idee rispetto alle mie (evitando così che qualcuno pensi io sia bipolare ^_^)…

Il logo da me disegnato per la rubrica di Giuseppe Punzi.

Il logo da me disegnato per la rubrica di Giuseppe Punzi. Cliccate sull’immagine se volete conoscere qualcosa in più su di lui.

 

L’attesa è finita, dopo una lunga Off-season, troppe chiacchiere e tantissime incognite, la stagione sta finalmente per cominciare.
I nostri Hornets sono stati ancora una volta rivoluzionati durante l’estate, in particolare a causa della partenza di Stephenson a cui però si è aggiunta quella di Mo Williams, giocatore che si era dimostrato un ottimo acquisto per Charlotte.
E’ stata una preseason vincente, conclusasi con un record di 7-1, ma come sappiamo, quello che succede in queste partite conta molto poco.
I problemi da risolvere li conosciamo:
L’attacco deve fare assolutamente un salto di qualità se davvero vogliamo aspirare a un posto nei Playoffs e se le percentuali dall’arco non miglioreranno sarà davvero dura realizzare il nostro proposito.
Le premesse però, a mio modestissimo parere sono positive, perché Big Al si è presentato in grande forma e potrebbe finalmente aver trovato la sua dimensione sperando anche che stia bene fisicamente durante la stagione.
Sono arrivati giocatori che potrebbero essere davvero utili, Lin dalla panchina dovrà essere la nostra arma in più, e ci si aspetta tanto su entrambi i lati del campo da Batum, che personalmente mi fa impazzire.
Le incognite ci sono, a partire da Frank Kaminsky, i cui risultati dipenderanno dai minuti che coach Clifford gli concederà e da quanto velocemente il miglior giocatore collegiale dello scorso anno si adatterà alla lega, sperando che Jeremy Lamb trovi in North Carolina la tranquillità per esprimersi al meglio.
Spero di non portare sfortuna dicendo che secondo me questa sarà la stagione di Kemba, il quale ha raggiunto la giusta maturità.
L’adrenalina sale, le speranze anche e allora non ci resta che aspettare.
Buon inizio di stagione a tutti e.. C’mon Buzz City!
Giuseppe Punzi

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Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

2 pensieri su “PunziGliHornets (1)

    • Grazie Andy.
      Speriamo in un buon inizio per entrambe le squadre, il che fornirà sicuramente il giusto carburante per scrivere un pezzo “rombante”… ^_°

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