Stephenson e rumors.

Lance Stephenson è sempre al centro di possibili scambi, ma lui spera di continuare a far parte del progetto Hornets
Il front office degli Charlotte Hornets ha recentemente avuto offerte da altre squadre per Lance Stephenson, il quale non sarebbe contrario a un potenziale passaggio ai Brooklyn Nets, ma spera di poter continuare a far parte e avere successo con gli Hornets, così dicono le voci nell’ambiente dei Calabroni.

Stephenson firma il contratto con gli Hornets di MJ.

Stephenson firma il contratto con gli Hornets di MJ.

Quattro o cinque squadre NBA hanno mostrato interesse per Stephenson, ma nessun accordo è imminente. Stephenson ha chiarito il suo desiderio di contribuire a dare una svolta alla situazione, entrambe le parti ritengono che ci sia ancora tempo per salvare un rapporto che potrebbe diventare più produttivo in seguito.

In 21 partite in questa stagione, Stephenson ha avuto una media di 10.5 punti, 7.4 rimbalzi, 5.3 assist giocando 34 minuti a partita. Non è andato molto bene come percentuali fino ad oggi, tirando dal campo con il 38,7%, da tre punti con il 16% e ai liberi solo con il 67%.

Anche così, la guardia degli Hornets, sta giocando il suo miglior basket della stagione fino ad ora nel mese di dicembre, con una media 16,3 punti, sei rimbalzi e 4.3 assist.

Come nativo di Brooklyn, Stephenson ha frequentato la Lincoln High School a Coney Island. Stephenson, è affezionato alla città e spera di giocare per i Nets ad un certo punto nella sua carriera.

Gli Hornets che habnno acquisito Stephenson per tre anni complessivamente per 27,4 milioni di dollari affare, si trovano con un record ancora deludente di 6-15 in questa, avendo visto una egressione di molti giocatori chiave che l’anno scorso avevano contribuito a portare ai playoffs Charlotte o nuove acquisizioni che non hanno reso molto fino ad oggi.

Stephenson è stato un elemento chiave per far arrivare Indiana negli anni passati alle finali della Eastern Conference, avendo una media di quasi 14 punti, sette rimbalzi e cinque assist per i Pacers una stagione fa. Ora è alla sua quinta stagione NBA, speriamo continui a mostrare i progressi fatti nel mese di dicembre…

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Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

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