Hello, my name is (7): Kelly Oubre Jr.

Settima e terzultima uscita dedicata alle new entry degli Charlotte Hornets.

Oggi andremo a “conoscere” uno dei principali upgrade che la franchigia della Queen City ha portato in città questa estate.

Kelly Oubre Jr. è il nome che – pur partendo probabilmente dalla bench – dovrà portare qualità e punti andando a compensare (anche se in un ruolo differente) le uscite di Monk e Graham.

Una polizza assicurativa di qualità nel caso d’infortunio di Hayward, un altro giovane (in questo caso con già diversi anni d’esperienza alle spalle in NBA) per cercare di far salire il livello del team.

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Kelly (Paul) Oubre Jr. “Tsunami Papi”, “Wave Papi”, Shot”-N° 12, Posizione: SF/SG, Data e luogo di Nascita: 09/12/1995, New Orleans (Louisiana), Nazionalità: americana, Altezza: 201 cm, Peso: 92 kg, Mano: sinistra, A Charlotte dal: 07/08/2021 (firma un contratto pluriennale), Squadra precedente: Golden State Warriors, College: Kansas Jayhawks, G.: 0, Pt. 0 (al 30/09/2021), Stipendio 2021/22: $12,000,000, Pagina Twitter: https://twitter.com/KELLYOUBREJR, Pagina Instagram: https://www.instagram.com/kellyoubrejr/ 

Parte Storica

(A cura di Paolo Motta)

Kelly Paul Oubre Junior (New Orleans, Louisiana – 9 Dicembre 1995) è il colpo del mercato estivo degli Hornets.

Il giocatore, messo sotto contratto dal GM Kupchack per poco meno di 25 milioni di dollari per le prossime due stagioni, ricopre il ruolo di ala piccola.

Dotato di un fisico atletico (201 cm di altezza per 220 cm di apertura alare), la sua presenza porterà esplosività ed esperienza a un roster che fino all’anno scorso mancava di profondità, soprattutto nel ruolo di ali.

Oubre inizia a giocare a pallacanestro molto presto.

La sua carriera cestistica inizia alla Edward Hynes Elementary School di New Orleans.

Nel 2005, a causa l’uragano Katrina (proprio quando gli Hornets originali erano a New Orleans), lui e la sua famiglia si trasferiscono a Richmond, Texas.

Qui frequenta la George Bush High School.

Gli Oubre però, dopo pochi anni, saranno costretti per motivi famigliari a traslocare di nuovo. Arrivano cosi ad Henderson (Nevada) dove Kelly finirà il percorso scolastico e sportivo alla Findlay Prep High School.

Nel 2014 verrà nominato McDonald’s All-American e Parade All-American (rivista che seleziona i migliori prospetti liceali di basket degli Stati Uniti).

Al college riceve una borsa di studio dall’università di Kansas.

Con i Jayhawks giocherà solo la stagione 2014-2015.

In 36 partite (27 da titolare) Oubre farà registrare una media di 9,3 punti, 5,0 rimbalzi e 1,1 rubata a partita.

Al termine della stagione guadagnerà il riconoscimento per la “Big 12 All-Newcomer Team”. 

Il 2015 sarà il suo ‘anno per essere draftato in NBA.

Mentre gli Hornets sceglievano alla numero 9 Frank Kaminsky, Oubre veniva chiamato alla 15 dagli Atlanta Hawks che lo girarono immediatamente ai Washington Wizards in cambio di Jerian Grant (selezionato alla 19) più scelte future.

Nella capitale passerà poco più di tre anni facendo registrare una media 8,7 punti e 3,5 rimbalzi a partita.

Con gli “Stregoni” disputerà anche due edizioni dei Playoff (le uniche al momento): quella del 2017 dove verrà eliminato al secondo turno dai Boston Celtics e quella del 2018 dove i Maghi verranno tolti di mezzo al primo turno dai Toronto Raptors.

In 18 partite complessive di post-season mette a referto una media di 7 punti e 2,8 rimbalzi a partita.

Nel dicembre 2018 verrà scambiato, insieme al suo compagno di squadra Austin Rivers, ai Phoenix Suns in cambio di Trevor Ariza.

A fine stagione “Tsunami Papi” firmerà un’estensione contrattuale di 30 milioni per le successive due stagioni.

In due anni e mezzo in Arizona il giocatore farà registrare una media di 17,8 punti e 5,7 rimbalzi a partita.

Nel Novembre 2020, Oubre, insieme ai compagni di squadra Jalen Lecque, Ricky Rubio, Ty Jerome e una Draft pick del 2022 verrà scambiato con gli  Oklahoma City Thunder in cambio di Abdel Nader e Chris Paul.

Una settimana dopo, l’ormai ex Suns, verrà rigirato ai Golden State Warriors in cambio di scelte future.

Siamo ormai al presente e “Shot” in California ha il compito di sostituire l’infortunato Klay Thompson.

Fa registrare una media di 15,4 punti e 6,0 rimbalzi a partita, ma le sue prestazioni sono altalenanti e a stagione terminata, non riuscirà ad ottenere un rinnovo di contratto con la franchigia di San Francisco.

Gli Hornets quindi decidono di puntare su di lui per rinforzare la panchina e la rosa in generale.

Secondo le intenzioni di coach Borrego, infatti, Oubre dovrà ricoprire il ruolo di sesto uomo e dare fiato soprattutto a Gordon Hayward, l’anno scorso spesso infortunato.

Per l’ex Jayhawks, Charlotte sembra poter essere la piazza giusta per ricominciare una nuova avventura professionale e dimostrare tutto il suo valore in una squadra che sicuramente avrà bisogno di lui per fare il salto di qualità.

L’intervista di Oubre Jr. al Media Day.

Analisi Tecnica

(A cura di Matteo Vezzelli, voce narrante Ferri Ig.)

Curiosità

(A cura di Filippo Barresi)

Il suo soprannome è “Tsunami Papi” – che – in una versione da lui del tutto personalizzata ha autotradotto come “Il Padre delle Onde” .

Effettivamente Oubre è un maremoto, una personalità molto forte fuori dal campo da basket e ha scelto questo soprannome per sottolineare come l’energia delle onde sia la metafora del motore che tutti i giorni lo spinge a essere la miglior versione di sé.

Kelly Oubre Jr. è uno dei pochi atleti sponsorizzati dalla Converse attualmente in NBA.

Il brand che “fu di LJ” sta attualmente cercando di rientrare nel circuito.

Come molti altri colleghi anche lui è un appassionato di moda e per questo motivo ha deciso di lanciare ed essere proprietario di una linea di abbigliamento chiamata Dope Soul.

DOPE $OUL – $OUL STATE OF MIND (dope-soul.net)

EXCLUSIVE: Kelly Oubre Jr. Releases First Dope Soul Collection With NYFW Pop-up | Provision100

Meme

(A cura di Fabrizio Getuli)

Oggi Fabrizio ha proseguito sulla scia del livello estetico mostrando come la doxa, l’opinione, possa differire…

Ovviamente si scherza sempre, andiamo per iperbole.

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Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

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