L’Occhio sulla Trinità

L’Occhio lungo di Charlotte completa la trilogia dei prospetti da visionare andando a dar luce anche a LaMelo Ball che qualche rumor vedrebbe già in pieno nord a Minneapolis a riscaldar mediaticamente quelle fredde zone.

LaMelo Ball aveva sostenuto un allenamento individuale con i Minnesota Timberwolves, che, come ormai saprete, detengono la scelta numero uno assoluta del Draft del 18 novembre.

Ieri, LaMelo ha tenuto un secondo allenamento e gli Hornets erano una delle pochissime squadre presenti insieme ai Golden State Warriors e i Detroit Pistons.

Ciò potrebbe voler dire che i Pistons stiano provando a inserirsi per qualche scambio di posizione per il prodotto della nidiata LaVar, poiché difficilmente Ball cadrà in settima posizione.

I Warriors si sono detti impressionati da Edwards ma potrebbe essere il profilo di giocatore di cui non hanno bisogno attualmente con un Wiseman probabilmente più adatto alle loro esigenze, salvo accordi per scambi di posizioni o andare semplicemente su ciò che ritengono sia il miglior prospetto disponibile.

Con questo allenamento con Ball significa che gli Hornets hanno visionato tutte e tre le migliori prospettive per il prossimo Draft.

Gli allenamenti con Anthony Edwards e James Wiseman sono passati sotto i radar, Wiseman, secondo Rick Bonnell del Charlotte Observer potrebbe essere il primo nome in scaletta sul taccuino (forte interesse per James) ma MJ si è presentato a un allenamento pre-draft ad Atlanta di Edwards, il quale ha detto che non si sarebbe mai aspettato che il proprietario degli Charlotte Hornets, partecipasse a uno dei suoi allenamenti.

La SG della Georgia è rimasto emozionato: “È stato pazzesco che sia venuto in palestra. È stato semplicemente scioccante! Era come se: “È pazzesco, quello è Michael Jordan!”, ha detto Edwards in una conferenza stampa mercoledì.

“Per quanto riguarda altre conversazioni, non ho parlato con gli Hornets da quando sono usciti quel giorno.”

Gli Hornets, oltre che di un centro, avrebbero maggior bisogno in quel ruolo, la situazione è più critica sotto canestro e nella posizione di guardia tiratrice per alzare i punteggi.

Edwards è stato molto diplomatico: “Sarebbe un sogno che si avvera se mi arruolassero”, ha detto Edwards. “Sarebbe un sogno che si avvera, non importa per chi gioco.”

“Qualunque squadra sia disposta a darmi una possibilità, sarò pronto a dare il massimo”, ha detto Edwards, il che fa ben sperare per chi riuscirà a prenderlo visto che l’ordine di scelta non è così delineato ma piuttosto confuso e incerto.

Edwards potrebbe essere la seconda scelta di Charlotte se andasse a un altro team Wiseman,m oltretutto secondo una fonte Rockets, “Il Signorino” Westbrook non gradirebbe Charlotte come destinazione, il che porterebbe in rialzo le quote di Edwards se fosse ancora disponibile.

Per il resto, gli Hornets hanno completato il look con il parquet, con il campo da montare nelle serate City Edition che segue a far da pendant alle nuove uniformi e al concept tricromatico menta/granito e oro.

Dalla pagina ufficiale degli Charlotte Hornets.

https://www.nba.com/hornets/hornets-unveil-city-edition-court-design-2020-21-season

Veramente un bel colpo d’occhio per serate seriamo emozionanti e felici nonostante sia assolutamente il periodo più inadatto.

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Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

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