Matchup key 83 (Play-in): Charlotte Hornets @ Atlanta Hawks

LaMelo Ball Vs Trae Young

A cura di Filippo Barresi, note a margine di Igor F.

La sfida di questa notte vedrà come assoluti protagonisti i due principali portatori di palla delle rispettive formazioni.

Young e Ball sono due stelle atipiche nella pallacanestro moderna: il loro gioco, fatto di passaggi tanto spettacolari quanto funzionali, è completamente al servizio della squadra. Young è decisamente più avvezzo a situazioni di questo tipo ed è in grado di gestire raddoppi difensivi senza rinunciare alle sue abilità nel trovare il canestro.

Ball è ancora piuttosto acerbo e deve cominciare ad immergersi nell’ottica playoff, dove le difese saranno completamente concentrate nel tentativo di neutralizzarlo.

Possibili svantaggi:

Il vantaggio casalingo ottenuto per questioni di millimetri dopo il posizionamento finale in Regular Season potrebbe essere decisivo per le sorti della partita.

Da gennaio, gli Hawks sono 20-5 nelle gare disputate alla State Farm Arena che è a tutti gli effetti un fortino quasi inespugnabile.

Gli Hornets dovranno evitare che i padroni di casa trovino il ritmo offensivo devastante che in questo periodo ha contraddistinto le loro uscite casalinghe.

Possibili vantaggi:

La sfida di questa notte vedrà come protagonisti due squadre improntate su ottimi sistemi offensivi.

Per questo motivo, gli Hornets dovranno cercare di vincer la partita nella metà campo offensiva di Atlanta provando a mettersi nelle condizioni di disputare una serata magica nella ricerca del canestro.

Uno schema chiave sarà il coinvolgimento di Trae Young nei pick And roll con giocatori che hanno più taglia di lui.

Sfiancare la stella avversaria potrebbe garantire un duplice vantaggio: in primis canestri facili vista la scarsa attitudine difensiva della star dei Falchi e successivamente la possibilità di ridurre le sue energie da utilizzare nella metà campo offensiva.

Note a margine (Igor):

Gli Hornets si giocano, dopo la netta e pesante sconfitta subita lo scorso anno ad Indianapolis, la prima delle due partite per cercare di ottenere i PO dalla porta di servizio nonostante un record alto per essere giunti in decima piazza.

Per ottenere la vittoria Charlotte dovrà lavorare sui lunghi impedendogli di prender quota sin da subito senza staccare l’occhio dalla linea dei tre punti ma soprattutto, sì è visto nelle precedenti sfide, quando gli Hornets sono riusciti ad asfissiare Young, gli Hawks hanno patito molto nel trovare canestri facili dovendosi affidare ai vari Hunter, Gallinari, Huerter, sul perimetro.

Importante che siano fuori dai giochi: John Collins e Lou Williams oltre al marginale Chaundee Brown Jr. per Atlanta mentre i Calabroni continuano ad avere indisponibile Gordon Hayward, il quale difficilmente tornerà sul parquet questa stagione (al momento l’aggiornamento sulla sua assenza è prolungata e data fino al 24 aprile).

Qui sotto troverete il pezzo del nostro Filippo Barresi e di Matteo Berta sulle previsioni del match.

Oneste anche se la mia speranza è che Charlotte ricordi la gara dello scorso anno ad Indianapolis e abbia più fame degli Hawks, anche se nel loro nido.

Preview Hawks-Hornets 2021/22: la speranza è viva – True Shooting

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Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

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