Matchup key Vs Bucks

Matchup key Game 61 (A cura di Filippo Barresi)

P.J. Washington Vs Giannis Antetokounmpo

Nell’ultima uscita stagionale tra queste due squadre i Bucks si sono presentati senza le loro stelle principali che nella partita di questa notte ritroveremo in campo in blocco al gran completo.

La strategia degli Hornets dovrà cambiare principalmente per far fronte allo strapotere fisico della stella greca.

Sarà necessario opporre una resistenza in grado di tamponare le sue giocate al ferro proprio come nella prima uscita stagionale.

P.J. potrebbe slittare nello slot di 4 con l’inserimento di Biyombo tra i titolari.

Possibili svantaggi:

I Bucks al completo sono una squadra temibile con moltissime possibilità offensive e con una difesa sempre ben organizzata.

Agli Hornets saranno chiesti gli straordinari nella partita di questa sera su entrambe le metà campo.

Possibili vantaggi:

Lo schema difensivo di Milwaukee è simile a quello messo in piedi da coach Borrego: proteggere l’area a tutti i costi, pur lasciando molte triple agli avversari. La precisione nel tiro da fuori potrebbe determinare le sorti della gara in entrambi i sensi.

____________________________________________________________________________

“Enemy” vintage

Una foto tratta da Giganti del basket (Anno XXIV 31 maggio) che produce uno speciale su Kareem Abdul Jabbar o meglio: Lew Alcindor (qui ha già cambiato nome dopo aver frequentato un amico musulmano del padre e aver letto delle opere di Malcom X) che la maggior parte della gente ricorderà ai Lakers ma che in realtà comincia con Milwaukee e vince anche un anello con i Cervi.
Questo articolo è stato pubblicato in Uncategorized da igor . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.