Matchup Key Vs Bulls

Matchup Key Game 58 (A cura di Filippo Barresi)

P.J. Washington Vs Nikola Vucevic

Da quando è rientrato dall’infortunio P.J. Washington – ormai possiamo definirlo come numero 5 titolare – ha offerto ottime performance mettendo a referto una grande prestazione contro New York segnando con precisione da oltre l’arco.

La sua resa sarà la chiave della gara per contenere e attaccare più possibile il giocatore con maggior talento dei Bulls: Nikola Vucevic.

Possibili svantaggi:

Le ultime uscite hanno confermato un trend nella stagione di Charlotte, contro squadre più fisiche si fa molta fatica.

Data l’assenza di LaVine, Coach Donovan ha optato per un quintetto molto fisico che oltre a Coby White mette insieme 4 lunghi: Temple in posizione di guardia, Patrick Williams e la coppia di centri Theis – Vucevic.

Borrego dovrà limitare le line-up troppo piccole per evitare di soffrire l’eccessiva differenza di taglia.

Possibili vantaggi:

In un periodo della stagione dove nel quale l’integrità fisica è più fondamentale che mai (chi è più sano tende a vincere di più), i Bulls arrivano alla partita di questa notte senza la stella Z. LaVine e in back to back, reduci da una sconfitta contro i Cavs.

Gli Hornets hanno assenze ma sono più rodati, iniziare con il piede giusto e avere più energie da spendere nei 48 minuti sarà fondamentale per conquistare la vittoria.

____________________________________________________________________________

“Enemy” Vintage

Aprile 1981, non è ancora previsto Jordan e a troneggiare all’interno del proprio team è Theus come ci racconta Superbasket.

Let’s go Hornets!

Questo articolo è stato pubblicato in Uncategorized da igor . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.