Matchup key Vs Pistons

Matchup Key

(A cura di Filippo Barresi)

P.J. Washington Vs Jerami Grant

L’inizio di stagione di Detroit ha portato con sé pochissime certezze, la più importante è stata la crescita di Jerami Grant.

Rispetto al giocatore che avevamo visto a Denver, Grant ora comanda l’intero attacco dei Pistons con una buona versatilità offensiva.

P.J. dovrà cercare di contenere le sue avanzate provando anche a mantenere la continuità offensiva vista poco prima della pausa.

Possibili svantaggi:

La caratteristica principale dei Pistons, nonostante un roster non troppo interessante, rimane (storicamente) la fase difensiva.

Fisicità e versatilità permettono ai Pistons di avere una solida difesa nella propria metà campo. Gli Hornets dovranno cercare di mantenere un attacco ordinato eseguendo gli schemi con precisione per evitare di incappare nella trappola della squadra di Casey.

Possibili vantaggi:

La differenza di talento tra le squadre è abbastanza marcata ma questo non significa che si arrivi a una vittoria scontata.

Questo scontro potrebbe essere uno dei pochi in cui Charlotte potrà sfruttare le mancanze avversarie sotto canestro.

I Pistons al momento alternano Plumlee e il rookie Stewart nel ruolo di centro.

I Calabroni dovranno sfruttare questo aspetto cercando di farsi sentire nel pitturato avversario.

Head to Head

Le due facce delle medaglie Hornets e Charlotte espresse in numeri nello storico contro i Pistons.

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“Enemy” vintage

All’inizio degli anni ’80 (stagione 1980/81, articolo di Superbasket) i Pistoni cercano di riportarsi nell’empireo NBA. Vi riusciranno a fine anni ’80 coronando con i titoli dei Bad Boys il loro sogno.
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Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

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