Matchup Key Vs Suns

Matchup key Game 45 (A cura di Igor F.)

Gordon Hayward Vs Chris Paul

Phoenix si presenta a Charlotte praticamente integra e altissima in classifica a minacciare l’imbattibilità degli Hornets del dopo Ball.

Charlotte ha Monk e P.J. Washington in non perfette condizioni fisiche (primo out secondo i last minute e secondo presente) dopo la battaglia contro Miami ma può vantare sul fattore campo e sull’esperienza di Gordon Hayward da contrapporre a quella di Chris Paul, giocatore simbolo ai New Orleans Hornets.

L’eterno CP3 è il cervello al centro di un trittico dove Booker è il braccio armato e Ayton rappresenta la materia fisica.

Ovviamente lo scontro tra il play dei Suns e l’ala degli Hornets sarà solo a distanza, non intendendolo come un vero e proprio matchup key, un duello fisico.

Probabilmente Gordon potrebbe essere adattato su Booker difensivamente alternandosi con Rozier e Biyombo sul possibile maggiore problema di Charlotte.

Possibili svantaggi:

Messa in conto la vena offensiva di Booker da limitare, il gioco dal mid range di Paul potrebbe dare problemi a Graham che passerà probabilmente il testimone in partita a un cambio più difensivo come Cody Martin.

Potrebbe essere un terzo mini-fattore Ayton che darà una mano al restante gruppo, rispettabile ma non eccelso.

L’attacco dei Suns è solo 26° per ritmo ma non fatevi ingannare, con al centro del gioco CP3 diventa ragionato ed è secondo con il 48,8% per efficacia così sarà un valido test per i nuovi compatti Hornets.

La difesa dei Suns concede solo 107,3 punti a partita ed è terza.

Possibili vantaggi:

La perdita di Ball dovrà essere compensata anche con attacchi al ferro di altri giocatori poiché i Suns non sono grandissimi stoppatori (26° posto) sebbene abbiano una difesa attenta che a oggi si è dimostrata non semplice da superare.

L’attacco degli Hornets potrebbe allungare e stressare i Suns anche dal perimetro con un gioco di passaggi giacché i Soli sono al ventiseiesimo posto in palloni rubati.

Costruire buoni tiri e avere tiratori in serata sarà fondamentale per Charlotte che si affiderà a verve ed esperienza per provare a sovvertire anche i pronostici pro Suns.

“Enemy” vintage

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Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

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