Summer League Game 3: Charlotte Hornets Vs Cina 80-84

I discendenti del Celeste Impero al Cox Pavilion di Las Vegas (il che è già un ossimoro) sfoderano una discreta partita giocata con un buon ritmo e gli Hornets, dopo essere stati inizialmente in vantaggio vanno presto sotto non riprendendosi più nel punteggio.

Abbastanza eclatante e indicativa la palla passata da Martin a Kulboka che a metà campo non se ne avvede favorendo la transizione rapida cinese che porterà a due punti, alla fine decisivi.

LAS VEGAS, NV – JULY 8: Arnoldas Kulboka #18 of the Charlotte Hornets handles the ball against China on July 8, 2019 at the Cox Pavilion in Las Vegas, Nevada.
Copyright 2019 NBAE (Photo by Bart Young/NBAE via Getty Images)

Senza Bacon, Graham e Bridges a riposo, oltre all’infortunato PJ Washington, Charlotte mostra una difesa estremamente friabile atta a soffrire velocità e layup dei giocatori del Paese Interno, così a 8:59 dell’ultimo quarto (ricordiamo che i quarti sono da 10 minuti e non 12) arriva anche il 56-68, abbastanza umiliante se non fosse una partita con pochi giocatori che vedremo nel roster finale.

Gli Hornets iniziano però a tornare in gara e nel finale dopo esser stati a -3 arrivano anche sull’80-82 dovendo regalare due tiri liberi a Guo che però li sbaglia lascindo in gara Charlotte a meno di una manciata di secondi dal termine.

Time-out e sulla rimessa laterale sinistra Martin, nonostante riesca bene a vedere l’ottimo taglio di McDaniels che sfugge alla difesa, lo serve malamente con un passaggio troppo lungo e il fallo fantasma finale chiamato agli Hornets allunga solo il brodo di una gara che per i cinesi contava molto (sconfitti nelle prime due uscite) mentre la banda di Nored l’ha giocata piuttosto male, non certo al massimo delle proprie possibilità e anche se sono partite che contano poco, dopo aver visto la disastrosa parte del mercato, i fan “ringraziano” anche per aver regalato una gioia alla Cina.

LAS VEGAS, NV – JULY 8: J.P. Macura #55 of the Charlotte Hornets drives to the basket against China on July 8, 2019 at the Cox Pavilion in Las Vegas, Nevada.
Copyright 2019 NBAE (Photo by Bart Young/NBAE via Getty Images)

Kulboka chiuderà con 18 punti seguito dai 16 di Chealey, Hicks 12 punti mentre Martin terminerà con 9 punti 7 rimbalzi, 3 assist e 3 rubate ma personalmente non l’ho trovato ancora convincente.

Ultima gara contro i Bulls per vedere se qualcuno di questi giocatori riuscirà a mettersi in luce.

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Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

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