CHARLOTTE, N.C. — Brandon Miller ha segnato su un rimbalzo offensivo sulla sirena per portare gli Charlotte Hornets a una emozionante vittoria per 108-107 sui Detroit Pistons al The Hive.
Miles Bridges ha totalizzato 27 punti e LaMelo Ball ne ha aggiunti 25 grazie anche a cinque triple andate a bersaglio e gli Hornets hanno interrotto una serie di tre sconfitte consecutive.
Miller ha concluso con 19 punti grazie al buzzer beater vincente.
Per i Pistons Cade Cunningham ha ottenuto una tripla doppia mettendo a referto 20 punti, 10 rimbalzi e 10 assist e Jaden Ivey ha aiutato il compagno con 21 punti.
In una partita che Charlotte ha spesso “controllato” troppo pericolosamente da vicino nella quale i Pistons nella seconda frazione sono stati avanti di 9 e ci sono stati ben 18 lead changes oltre a 17 parità, l’ultimo secondo è stato drammaticamente decisivo per tenere in vita una stagione poiché la partita contro i Pistons era da vincere ad ogni costo per eventuali ambizioni play-in.
Il rimbalzo con canestro in discesa di Miller ha “vendicato” il pesante turnover commesso da esso stesso solamente una manciata di secondi prima.
Con gli Hornets in vantaggio di uno, cercando di far scadere il tempo, Miller è stato attorniato in raddoppio con i Pistons che sono riusciti a strappar palla con Ronald Holland che ha raccolto la palla vagante e si è involato a canestro alzando la sfera sopra Steph Curry con :06.3 secondi rimasti sul cronometro.
Pistons in vantaggio 106-107 con il pubblico di casa atterrito ma sull’ultimo possesso Grant Williams ha avuto materiale per una tripla che si è schiantata sul ferro, tuttavia da sinistra è sbucato Miller che è sgusciato alle spalle del suo marcatore eludendo il tagliafuori e con ottimo tempismo ed atletismo ha afferrato la sfera riuscendo in un tempo unico, mentre scadeva il cronometro a mandarla ad accarezzare le maglie della retina mandando in visibilio i fan e i compagni.
Charlotte sorpassa quindi Detroit anche in classifica portandosi sul 3-5.
Il commento di Eric Collins assistito da Dell Curry risulta sempre il migliore della NBA per me.
Conclusioni Pistons: Detroit aveva un grande vantaggio di dimensioni all’inizio della partita con i centri di Charlotte Mark Williams e Nick Richards fuori per infortunio (il secondo out a tempo indefinito a causa di una frattura della cartilagine della prima costola destra sotto la clavicola) ma questo è stato rapidamente annullato dopo che Jalen Duren ha lasciato la partita nel primo quarto per un infortunio alla caviglia e non è più tornato.
Conclusioni Hornets: Hanno iniziato la stagione pensando che la maggior parte dei loro punteggi sarebbe arrivata da Ball, Miller e Bridges.
Per la prima volta in questa stagione tutti e tre hanno ottenuto buoni numeri insieme con Miles che è andato a riscattarsi dopo alcune prestazioni scialbe.
Momento chiave: Oltre al buzzer beater di Miller, Ball ha segnato un tiro da tre punti in step-back a 55 secondi dalla fine dando il vantaggio agli Hornets poi ha segnato 31 secondi dopo con un layup in penetrazione, portando il vantaggio a 106-103.
Statistiche chiave: I Pistons hanno smistato 34 assist contro i 22 degli Hornets ma in una partita dove le percentuali su alcune stat sono state con scarto minimo (31,3% contro 31,8% da tre per Charlotte ad esempio) o in parità (4-4 nelle stoppate, 5-5 nelle rubate) il 5/9 ai liberi di Detroit contro un perfetto 16/16 dalla lunetta di Charlotte (che non aveva ottenuto molti tiri nelle partite precedenti ed era stata imprecisa a gioco fermo) ha fatto la differenza.
Nonostante le due SG di Charlotte Josh Green e Steph Curry abbiano complessivamente chiuso a 0 punti con uno 0/7 al tiro e il 44-64 nel pitturato per gli ospiti si sia fatto sentire, il minimo scarto a rimbalzo (47-46 per un 8-6 sui glass offensivi) è risultato decisivo.
Prossimamente: Venerdì sera i Pistons ospiteranno gli Hawks, mentre gli Hornets attendono i Pacers.