Sound/Game & more Video

Area dedicata a canzoni, suoni, jingle, partite vincenti e momenti che hanno caratterizzato la storia degli Hornets.

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Prima che la storia dei Calabroni abbia vita sul parquet si deve costruire una nuova squadra dal nulla tra Draft e scelte non protette con giocatori (eventualmente scambiabili) che gli altri team lascerano, giudicandoli i meno appetibili, agli Heat e agli Hornets.

Charlotte sceglierà subito Dell Curry (aveva già giocato un anno per i Jazz e un anno per i Cavaliers) mentre alla (propria) terza scelta arriverà Muggsy Bogues.

I due saranno per molti anni icone della franchigia guidata da George Shinn.

http://www.youtube.com/watch?v=F0ZT7LwFHlA&feature=youtu.be Hornets Fever, realizzata da Billy Scott, andava in onda sulla radio WBT, (stazione udibile nella zona di "Greater Charlotte") dopo le partite degli Hornets. La WBT ovviamente copre notizie, meteo, traffico e altro ancora, WBT è anche la stazione attualmente di punta per i Carolina Panthers.

Hornets Fever, realizzata da Billy Scott, andava in onda sulla radio WBT, (stazione udibile nella zona di “Greater Charlotte”) dopo le partite degli Hornets. La WBT ovviamente copre notizie, meteo, traffico e altro ancora, WBT è anche la stazione attualmente di punta per i Carolina Panthers.

"Charlotte Hornets Buzz", il suono introduttivo ai tempi degli Charlotte Hornets:

“Charlotte Hornets Buzz”, il suono introduttivo ai tempi degli Charlotte Hornets:

Clicca sul link sottostante per vedere la prima parte della stagione 1988/89 degli Charlotte Hornets.

Clicca sul link sottostante per vedere la prima parte della stagione 1988/89 degli Charlotte Hornets.

“Detesto” la pubblicità ma faccio un’eccezione per il mio giocatore preferito Dell Curry & Son (Steph). Anni novanta, commercial molto semplice, genuina e divertente l’idea (probabilmente era l’immagine, il taglio che si voleva dare al prodotto anche se…). 

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1988/89

 

Charlotte il primo dicembre 1988 batte 109-107 i Philadelphia 76ers di Sir Charles Barkley dando il via a un entusiasmo sfrenato ma per far scoppiare la Hornetsmania i Calabroni sotto Natale (23/12/1988) devono (inaspettatamente) battere i Chicago Bulls di Pippen, Grant, Paxson e soprattutto del “figliol prodigo” Michael Jordan, il quale era ovviamente di casa in North Carolina.

Il 14 marzo 1989 i Calabroni cadono pesantemente a Denver, è l’altra faccia di un team neonato che non può ancora fare affidamento su alcuni top player della NBA anche se sono già presenti Dell Curry e Muggsy Bogues, icone della franchigia (ricoprono anche il ruolo di ambasciatori) ancora oggi.

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1992/93

10 novembre 1992, Charlotte con la sorpresa delle guardie va a Orlando ad affrontare Shaq in una partita punto a punto. Highlight primo tempo e secondo tempo in polacco.

 

20 novembre 1992, Charlotte ospita i  Golden State Warriors in quella che sarà una lunga partita…

 

Un mese più tardi rispetto a Orlando, il 10 dicembre 1992, l’allievo Mourning va a incontrare Patrick Ewing al MSG…

 

23 aprile 1993, Charlotte all’ultimo respiro toglie ai Bulls la possibilità di essere campioni a Est…

 

 

Primo maggio (1993) e prima vittoria di sempre degli Hornets ai playoffs ai quali per avere ragione dei coriacei Celtics servono due OT di una partita giocata sul filo, a Boston in gara due.

Charlotte vince nettamente gara tre in casa poi… il cinque maggio 1993 e gli Hornets hanno la storica occasione.

Dopo essere arrivati ai playoffs, potrebbero esser la prima franchigia d’espansione nata a fine anni ’80 a vincere una serie playoffs. Sulla loro strada si parano sempre gli storici Celtics, squadra sul viale del tramonto ma ancora formidabile. Sul 2-1 (al meglio delle tre) Charlotte gioca in casa cercando di vincere per non tornare a Boston per gara 5…

Ecco gli ultimi minuti di gara 4:

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 1994/95

18/10/1994 NBA Europe Tour:

Charlotte Hornets Vs Golden State Warriors 116-132 (Parigi Bercy)

Senza Mourning e Curry, infarciti di “comparse” gli Hornets giocano una partita d’esibizione prestagionale. Chiuderanno in Italia a Casalecchio di Reno contro la Buckler Bologna di Danilovic.

 

Gli Hornets arrivano quarti a Est alla fine della stagione 1994/95. Ad attenderli ci sono i Bulls di MJ (appena rientrato nella NBA con il numero 45), in buona forma ma non ancora a livelli stratosferici. La serie è tirata, gara 1 la vincono gli ospiti all’OT dopo l’errore di Bogues sull’ultimo possesso, gara 2 (questa) è un monologo di Charlotte. Gara 3 a Chicago è vinta nettamente dai Bulls e gara quattro finisce con il doppio furto subito da Charlotte. Un fallo su Larry Johnson, impegnato al tiro nel finale, sul -1 non viene rilevato, così come sul tentatvo di reverse layup di Hawkins gli arbitri sorvolano su un intervento irregolare ancora più vistoso. Segnerà Curry ma a tempo scaduto. Gli Hornets andranno fuori dalla serie 1-3, privati di giocare la bella (il primo turno allora era al meglio delle tre, appunto…) al The Hive…o

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1995/96

C. Leattner e I. Rider contro L. Johnson e G. Rice il 9 dicembre 1995 a Charlotte.

 

 

Penultima per Charlotte che deve cercare di vincere per rimanere ancorata al treno playoffs.

Alla fine la spunterà Miami per l’ottava piazza ma anche grazie ai 28 punti di Larry Johnson e 22 di Dell Curry al Madison gli Hornets – in viola –  continueranno a rimanere in scia.

 

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1996/97

La presentazione degli  Charlotte Hornets per la stagione 1996/97.

 

6 gennaio 1997, Charlotte gioca in California contro i Golden State Warriors con Rice e Mason punte di diamante.

 

 

21 gennaio 1997, Charlotte affronta in casa gli Houston Rockets di Olajuwon e Drexler.

Saranno 42 alla fine i punti per Glen Rice e 23 per Dell Curry – uscito dalla panchina – con un minutaggio da titolare.

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1997/98

Due gennaio 1998. Al The Hive Charlotte affronta gli Heat dell’ex Mourning. Sotto di tre punti a pochi secondi dalla fine e con un tiro che viaggia verso i 24 secondi scaduti, la palla sembrerebbe andare agli Heat ma la terna valuta se ci sia il possesso della sfera da parte di un difensore di Miami sul rimbalzo. Mentre qualcuno tra il pubblico si appresta a uscire anticipatamente Charlotte riesce a recuperare la palla grazie alla decisione arbitrale “controversa” ma favorevole. La sfera passa dalle mani dei Calabroni a gioco fermo e sulla rimessa di Divac il dribbling e il pull-up di Rice pareggiano la partita a quota 84. All’OT Charlotte vincerà 99-88.

 

23 aprile 1998, iniziano i playoff per Charlotte che ospita gli Atlanta Hawks in questa gara 1 al primo turno. Steve Smith segnerà 35 punti, Glen Rice 34 mentre le due squadre si impegnano a contendersi un posto per il second round dove probabilmente incrocerebbero i Bulls.

Game 2 della serie.

Primo maggio 1998, Charlotte ad Atlanta è sul 74 pari a pochi minuti dalla fine, un paio di palloni transitano dalle mani di Anthony Mason.

Gli Hornets pescano i Bulls al secondo turno e gara 1 è per Chicago. In gara 2 (6 maggio 1998) Curry e Mason segnano 15 punti a testa contro i 22 di MJ e si arriva al finale incerto…

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1999

4 maggio 1999, ci vuole un OT alla disperata per gli Hornets per aver la meglio sui 76ers di The Answer.

 

 

5 maggio 1999, a Boston Charlotte suda parecchio.

Il tandem Ricky Davis/Brad Miller segna 32 punti a testa, Eddie Jones ne aggiungerà altri 21…

 

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1999/2000

20 gennaio 2000. Charlotte affronta i 76ers di Iverson al The Hive.

12 gennaio 2000. Partita casalinga contro i Pistons nella splendida cornice del rimpianto Charlotte Coliseum.

 

29 marzo 2000.

Inizia il nuovo millennio.

Charlotte, alla ricerca di un posto ai playoff è sul 38-31 prima del match a Detroit, per ottenerlo deve vincere sul parquet dei Pistons di Grant Hill…

 

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2000/01

Charlotte tiene incredibilmente a 67 punti New York e batte all’Alveare i Knicks.

 

Primo aprile 2001, gli Hornets, sul filo, battono i Celtics di un punto con questo canestro realizzato da Elden Campbell su passaggio di J. Mashburn.

 

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 2001/02

Baron Davis contro Michael Jordan a Washington – il 20 novembre 2001 – con i Wizards che non se la passano molto bene.

30/04/2002, ultima vittoria in una serie per gli Hornets (almeno fino a oggi, mentre scrivo, estate 2021) che chiudono la loro parentesi a Charlotte battendo al primo turno gli Orlando Magic vincendo 3-1 la serie in gara 4 sul parquet di orlando (i Nets di Kidd avranno la meglio su Charlotte al secondo turno).

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2006/07

 

La top ten dei new Orleans Hornets 2006/07.

 

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2007/08 Highlights assortiti dalla stagione.

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2008/09

Go Hornets, di Da Future, prima versione, stagione 2008/09.

Go Hornets, di Da Future, prima versione, stagione 2008/09.

Gli Hornets con CP3, Stojakovic, West e Chandler affrontano i Lakers di Bryant a Los Angeles.

 

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2009/10

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2010/11

 

All I Do Is Win – Introduzione giocatori Hornets 2010-11.

Stagione 2010/11 Fayze-Teal and Purple, remix di Black And Yellow, l'originazle è di Wiz Khalifa.

Stagione 2010/11 Fayze-Teal and Purple, remix di Black And Yellow, l’originale è di Wiz Khalifa.

Purpose (2010/11).

Purpose (2010/11).

Go Hornets di Da Future (seconda versione 2010/11).

 

Gara 4 dei playoff 2010/11: gli Hornets sfavoriti e mancanti di David West vincono gara 4 per 93-88 in una sfida che vedrà protagonisti anche Belinelli e Bryant. NOLA era data perdente 4-0 dagli analisti ma due partite strepitose di CP3 portarono la serie in parità prima di cedere 4-2 alle torri dei Lakers.

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2011/12

Christmas in New Orleans (2011/12)

Christmas In New Orleans (2011/12).

La partita tra NOLA e New Jersey è aperta dalla notizia che gli Hornets rimarranno a New Orleans anche se purtroppo il nuovo proprietario deciderà di cambiarne ben presto l’identità aprendo però al ritorno dei Calabroni a Charlotte.

Qui il primo tempo della partita.

2° tempo:

La top 10 dei New Orleans Hornets 2011/12.

 

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2012/13

Finisce l’era del Fleur De Bee a New Orleans con un sconfitta casalinga contro Dallas.

 

La top ten degli ultimi New Orleans Hornets nell’unico anno di Anthony Davis come Calabrone.

 

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2013/14

Il 21 dicembre 2013 viene presentato a Charlotte, alla Tme Warner Cable Arena (dove giocavano i Bobcats e ora giocano gli Hornets) un video in cui si mostrano alcuni nuovi loghi dei Calabroni. Gli Hornets infatti andranno a sostituire i Bobcats nel 2014. Il nickname fu scelto dal primo proprietario "Bob" Johnson, il quale ci teneva a mettere qualcosa di suo nel nome della franchigia. La scelta fu detrminata anche in base al fatto che il nickname Hornets non era disponibile poiché Shinn lo aveva trascinato con se a New Orleans. Approfittando della decisione del neoproprietario della franchigia della Louisiana di cambiare nome al team di New Orleans, un piccolo gruppo di tifosi aveva accarezzato l'idea di riportare il soprannome Calabroni a casa, cosa poi avvenuta.

Il 21 dicembre 2013 viene presentato a Charlotte, alla Time Warner Cable Arena (dove giocavano i Bobcats e ora giocano gli Hornets) un video in cui si mostrano alcuni nuovi loghi dei Calabroni. Gli Hornets infatti andranno a sostituire i Bobcats nel 2014. Il nickname fu scelto dal primo proprietario “Bob” Johnson, il quale ci teneva a mettere qualcosa di suo nel nome della franchigia. La scelta fu detrminata anche in base al fatto che il nickname Hornets non era disponibile poiché Shinn lo aveva trascinato con se a New Orleans. Approfittando della decisione del neoproprietario della franchigia della Louisiana di cambiare nome al team di New Orleans, un piccolo gruppo di tifosi aveva accarezzato l’idea di riportare il soprannome Calabroni a casa, cosa poi avvenuta.

 

Dal sito ufficiale degli Hornets, un video celebrativo sui 30 travagliati anni di Charlotte e degli Hornets ricongiuntisi nel 2014, dopo mille peripezie con i Calabroni volati in Lousiana e per due anni anche a OKC (causa uragano Katrina)…

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2014/15

Un dietro le quinte con Jason Rivera e il suo ruolo di “facilitatore” per i giocatori degli Hornets. Riordinare, sistemare ed espletare altre faccende nel “retrobottega” e nello splendido spogliatoio degli Hornets per agevolare i giocatori stipendiati da Jordan.

 

 

 

La mia top 15 della stagione 2014/15.

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2015/16

Partita tra Hornets e Bulls del 3 novembre 2015 alla Time Warner Cable Arena in Charlotte.

 

L’altra partita casalinga contro Chicago datata 8 febbraio 2016.

La mia top 20 sulla stagione 2015/16.

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2016/17

La mia top 20 della stagione 2016/17.

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2017/18

La mia top  25 della stagione 2017/18.

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2018/19

Kemba Walker esce dal campo nell’ultima partita di stagione regolare disputata contro gli Orlando Magic il 10 aprile 2019 e riceve l’ovazione del pubblico. Gli Hornets alla vigilia della sfida con i Magic devono vincere e sperare che i Pistons perdano per agguantare l’ultimo posto dei playoffs ma de facto la vittoria di Detroit renderà inutile anche l’eventuale vittoria dei Calabroni ai fini della post season. Sarà l’ultima apparizione del capitano con la maglia teal & purple, chiusa a livello personale in maniera fantastica con 43 punti a referto.

La mia top 30 sulla stagione 2018/19.

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2019/20

La top 30 2019/20.

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2020/21

La top 31 della stagione 2020/21.

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