Formazione Monk-a

Steve Clifford venerdì ha dichiarato i suoi starter, e personalmente il tutto mi è parso “filare liscio”, senza sorprese, sulla base dei giocatori a disposizione non si è cambiato molto…

La formazione iniziale sarà quindi quella dello scorso anno, con i giocatori impiegati nelle medesime posizioni risperro alla scorsa stagione con l’unica differenza nella posizione di centro, dove Howard sostituirà Zeller, anche se in alcuni match-up si potrebbe modificare qualcosa.

Walker in Pg, Batum in SG, MKG dato da qualcuno come possibile panchinaro sarà ancora al suo posto (Clifford cercherà di puntare ancora sulla difesa) in SF, Marvin Williams sarà l’ala grande e come detto l’ex centro di Hawks, Rockets, Lakers e Magic giocherà dalle parti del pitturato.

Kaminsky ancora, quindi, partirà dalla panchina, mentre l’atletico ed estroso Monk sta continuando ad avere problemi alla caviglia, sempre lo stesso infortunio che gli ha fatto saltare la Summer League e avrebbe dovuto tenerlo lontano dal parquet per poco.

Purtroppo per bocca dello stesso allenatore Clifford (la soffiata è arrivata da Rick Bonnell), Monk non è in grado di sostenere allenamenti abbastanza duri, l’infortunio è definito dal coach “significativo”…

 

“Charlotte… abbiamo un problema”.

 

La caviglia ancora dolente getta ombre sui tempi di recupero del rookie, il quale avrebbe potuto essere uno dei più interessanti esordienti in questa stagione, ampliando una panchina che con gli inserimenti di Zeller avrebbe potuto essere più efficace dello scorso anno.

Per i fan di base in North Carolina l’appuntamento è per il 30 settembre allo Spectrum Center, quando gli Hornets terranno un allenamento a porte aperte con possibilità di farsi firmare autografi, la domanda tuttavia è lecita, Monk potrà dare una mano in tempo utile ai compagni?

Ce l’auguriamo, nonostante Malik non sia dato come gran difensore, ha qualità offensive che potranno probabilmente aiutare gli Hornets nei momenti in cui la squadra potrebbe trovare difficoltà realizzative.

Sperando la stagione non nasca come la scorsa sotto cattivi auspici, siamo ancora a settembre e anche se la NBA inizierà una settimana prima quest’anno, abbiamo tempo per poter disputare una stagione differente da quella dello scorso anno.

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Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

2 thoughts on “Formazione Monk-a

  1. Si però mentre tutta la NBA cerca di aprire il campo, possibile che il vostro quintetto sia di 4 non tiratori escluso il play, che come sempre dovrà fare il boia e l’impiccato?
    Free Frank the Tank, lo stretch 5 di cui avete assolutamente bisogno.

    • Giusta osservazione. Non è un dettaglio dal punto di vista offensivo, infatti, nonostante i progressi che potranno compiere i vari giocatori al camp, in quest’ottica la perdita momentanea di Monk costituisce un discreto danno essendo un giocatore dalle indubbie capacità offensive. Per il restonon è che Charlotte non cerchi d’aprire il campo, credo che Howard contribuirà ad aprire il campo spostando l’attenzione sotto canestro, cosa che l’anno scorso non avveniva con i vari centri dalla scarsa pericolosità che avevamo nel roster. Certo… serve qualcuno che ne approfitti, dall’esterno, ma anche da zone meno “periferiche”… L’impostazione di Clifford è quella, l’impostazione sarà anche “contropiedista” (cercando d’approfittare di Kemba e MKG) sicuramente se Howard saprà fare il suo. Kaminsky viene fatto “sparare” troppo da tre punti, avrebbe bisogno di variare il suo gioco. Dal mio punto di vista lui e Marvin ormai si equivalgono, seppur con le lorop peculiarità. In base agli avversari Freank potrebbe anche partire titolare fosse per me, sebbene il tipo di gioco che pratica non sia sempre conveniente per la squadra. Grazie per l’osservazione.

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