Game 29: Charlotte Hornets Vs Atlanta Hawks 106-125

Altri 27 punti per Ball che non frena però la discesa agli inferi di Charlotte che ha ritrovato anche Hayward (9 punti).

Gli Hornets tentavano nella notte di risalire dall’ultimo posto della intera NBA dopo aver perso sei partite consecutive.

Per Charlotte che ritrovava Gordon Hayward dopo la rottura della spalla (anche se nella notte per motivazioni personali perdeva P.J. Washington), cercare di battere una Atlanta senza Clint Capela (stiramento al polpaccio), John Collins (distorsione alla caviglia) e Dejounte Murray (distorsione alla caviglia) era d’obbligo ma dopo il 3-0 iniziale e il discorso di Clifford alla squadra sul fatto di volere più difesa, le cose hanno iniziato a girare male in maniera vorticosa, ben oltre il previsto con alcuni colpi di classe (vedi la tripla di Young volante su Plumlee) o precisione di uno scatenato Bogdanovic (28 pt. (7/10 da fuori).

“Ho detto ai nostri ragazzi dopo il primo timeout che sembravamo una squadra diversa rispetto all’altra sera”, ha detto Clifford. ” ma il modo in cui (gli Hawks) hanno giocato stasera, avrebbe fatto sì che avrebbero potuto battere la maggior parte delle squadre (NBA)”.

Per i Falchi 50 punti in 16 minuti che gli hanno consentito di raggiungere il +24 con il 63% dal campo nel primo tempo.

Ancora una volta l’ampia differenza di percentuali al tiro tra le due squadre (i nostri avversari di turno e Charlotte) ha fatto la differenza nonostante la squadra della North Carolina abbia avuto molte statistiche equilibrate (26-25 negli assist, 43-41 a rimbalzo) o nettamente a favore (46-34 nel pitturato, 21-8 nelle 2nd chance o 8-3 nelle rubate) ma si è finito il primo tempo con un pesante 59-75 all’intervallo che ha condizionato la gara nonostante a inizio ripresa Charlotte partisse con una steal coast to coast di McDaniels chiusa in schiacciata che produceva entusiasmo.

Gli Hornets scaraventavano un inaspettato parziale di 16-2 (tanti TO di Atlanta in questa fase) che aiutava i Calabroni a giungere anche sino al -2 (75-77) ma i colpi di Bogdanovic e soci davano una minima distanza di sicurezza alla squadra della Georgia che vedeva anche Clifford prendere un tecnico per proteste ed Oubre Jr. aggiungersi per aver mandato un bacio ironico alla panchina Hawks (fallito il secondo FT) dopo aver realizzato una tripla.

Charlotte rimaneva in partita sino a inizio ultimo quarto quando ancora una volta, nonostante gli interpreti, smetteva di segnare così le triple degli ospiti più qualche azione al limite (clamoroso un canestro volante ai ’24) decideva la partita molto anzitempo relegando i nero-menta-oro all’ultimo posto NBA, beffati anche dall’ex non troppo rimpianto Frank Kaminsky (12 punti dalla panchina con qualche assist di pregio).

Lo sforzo fisico e mentale fatto nel terzo quarto, sostenuto dall’entusiasmo del pubblico si è quindi raffreddato ancora una volta sul più bello, una nuova delusione che si aggiunge alle tante altre recenti.

Se per gli Hawks, Young ha realizzato 31 punti, alla seconda uscita consecutiva per Charlotte, LaMelo Ball (anche lui un fallo tecnico contro preso) ha chiuso con 27 punti e Nick Richards ha aggiunto 13 punti e 11 rimbalzi per Charlotte però dopo nove partite consecutive Kelly Oubre Jr. (partito per la prima volta nell’anno dalla panchina) e Terry Rozier dono stati tenuti sotto i 20 punti (erano riusciti a segnarne 20 o più a testa nelle ultime 9 uscite)

Oubre Jr. ha chiuso con 16 punti e Rozier a 10, 9 per Hayward (3/9) alla prima uscita dopo l’infortunio.

Gli Hornets sono attesi ora da una probante serie di sei trasferte ad Ovest che vedranno gli Hornets rimanere sulla parte della West Coast anche dopo Natale e anche Hayward ha sottolineato l’esigenza di rimanere uniti e giocare meglio in difesa anche perché per questi Hornets, queste trasferte sembrano proibitive.

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