Matchup Key 25: Charlotte Hornets @ Atlanta Hawks

A cura di F. Igor

Cody Martin Vs Trae Young

Partita che vedrà molte assenze o possibili assenze da ambo le parti.

Rozier, Ball, Plumlee e McDaniels saranno sicuramente out per Covid-19, Cody Martin dovrebbe essere invece pronto al rientro tra le fila dei Calabroni.

I Falchi avranno fuori Bogdanovic, Hunter, Cooper mentre in dubbio rimangono il febbricitante Reddish e Young alle prese con un dolore al ginocchio sinistro ma non è detto che non ci siano.

Se dovesse giocare, la scelta migliore per gli Hornets sarebbe quella di mettere Cody Martin su Young rinunciando per larghi tratti ad avere un playmaker.

Possibili svantaggi:

Oltre alle pesanti assenze Charlotte dovrà stare (oltre al già citato Young) attenta ai lunghi avversari.

Capela fu un fattore all’andata ma anche Reddish se dovesse giocare potrebbe rappresentare un problema.

Cercare di mettere in piedi una buona difesa sul tiro e mettere box out i rimbalzisti degli Hawks potrebbe essere fondamentale ma le rotazioni alternative degli Hornets sono sempre state molto problematiche nelle alchimie.

Smith e Oubre Jr. non sono difensori di prima grandezza sul perimetro e sul primo passo, Cody Martin dovrà aiutare il backcourt.

Possibili vantaggi:

Le motivazioni di giocatori che saranno chiamati a sostituire i titolari potrebbero dare qualcosa in più alla squadra che avrà le proprie ali titolari.

La panchina sembrerebbe essere un problema ma il piano partita degli Hawks potrebbe essere sconvolto dall’improvvisazione dei nuovi.

Partita difficile con meno tiratori da tre, chissà però che le scelte di tiro possano divenire più efficaci.

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Informazioni su igor

La mia Hornetsmania comincia nel 1994, quando sui campi della NBA esisteva la squadra più strana e simpatica della Lega, capace di andare a vincere anche su campi ritenuti impossibili. Il simbolo, il piccolo "Muggsy" Bogues, il giocatore più minuscolo di sempre nella NBA (che è anche quello con più "cuore"), la potenza di Grandmama, alias Larry Johnson, le facce di Alonzo Mourning e l'armonia presente nella balistica di Dell Curry, sono gli ingredienti che determinano la mia immutabile scelta.

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